I cavalli sono dei fenomenali formatori perché insegnato tanto con il linguaggio della passione. Quello con cui è più facile imparare… I cavalli sono disciplina, dedizione, coerenza ed etica. Per un giovane, nel nostro caso una giovane, sono valori che determinano il carattere e la sostanza di una futura cittadina del mondo che vede in ogni obiettivo il percorso che serve per raggiungerlo. Nel caso di Anita, senza scorciatoie perché con lei ci sono i cavalli. Quando c’è un’occasione per premiare tutto ciò, per premiare la passione per i cavalli, diventa anche importante farlo sapere.
È per questa ragione, perché quello di Anita possa essere un esempio anche per i numerosi ragazzi che si affacciano allo sport agonistico, che ringraziamo il papà Paolo, un fiero e genuino ippobabbo, per aver condiviso con Cavallo Magazine e con tutti noi questa bella storia.

Quando un papà è il primo supporter…
Sabato 3 ottobre Anita Destefanis, accompagnata dal Presidente della ASD ACE (Associazioni Confederate Equestri) -LIBERTAS ITALIA, Enzo Mazzola, e dalla segretaria Carla Di Leverano, è stata premiata nella bella cornice dello Stadio Olimpico di Roma con il certificato di eccellenza sportiva della Libertas.
L’occasione, alla quale come padre non potevo certo mancare, mi ha riportato alla mente tutto il percorso che abbiamo condiviso per arrivare a questo importante riconoscimento.
Tutto è iniziato a casa, dove Anita sin da piccola ha iniziato a montare i cavalli, Pura Raza Espanola, che allevavo. Proprio questi splendidi cavalli ci hanno fatto incontrare il maestro Roberto Bruno che ha saputo trasmettere ad Anita le più importati basi dell’arte equestre e con il quale si è instaurato un profondo rapporto di stima ed amicizia che ci stimola anche ad un continuo confronto sulla cultura equestre.
Sempre grazie al maestro Bruno, la nostra famiglia ha iniziato a frequentare la Caballerizas Reales di Cordoba, dove Anita ha potuto acquisire nuove esperienze e insegnamenti che l’hanno portata, sempre per il tramite del maestro, a incontrare Juan Josè Verdugo Camacho professore della Real Escuela de l’arte Equestre Andalusa di Jerez de La Frontera.
I lunghi periodi di allenamento trascorsi da Anita nella scuderia de professor Verdugo hanno consolidato nel tempo un rapporto che per lei costituisce un punto di riferimento importante per la sua crescita nel rapporto con i cavalli e come atleta.
Anche in Italia Anita ha trovato il suo importante punto di riferimento nel Tecnico Federale Giorgio Bacchetta che la segue e che ha dedicato più di quanto dovuto al nostro sogno/progetto. Grazie a lui Anita ha potuto partecipare agli stage formativi del dipartimento attività di alto livello di Dressage dove siamo stati aiutati e supportati da tutto lo staff, in particolare Laura Conz, Katherine Ferguson Lucheschi e Ghislain Fouarge.
Tutte queste persone, che non finirò mai di ringraziare, e la grande tenacia e determinazione di Anita (e certo anche grazie ai suoi cavalli) l’hanno portata a conseguire diversi successi regionali, nazionali e internazionali con la partecipazione, quest’anno, ai campionati Young Riders di Budapest.
Siamo tutti orgogliosi del percorso sin qui fatto con la collaborazione di molte persone e siamo pronti, sempre col supporto di tutti, a proseguire ed affrontare nuove sfide.
Paolo Destefanis
























